WC intelligenti
Igiene del WC intelligente: sterilizzazione UV, autopulizia e sedile antibatterico
Come un WC intelligente tiene pulito l'ugello e le superfici più toccate: risciacquo automatico, luce UV, materiali antibatterici e schiuma protettiva, modello per modello.

Una delle prime domande su un WC con bidet integrato riguarda l'ugello: come resta pulito, se è sempre lo stesso a lavare? I WC intelligenti affrontano il problema in più modi, che si sommano: l'ugello si risciacqua da solo, su molti modelli viene trattato con la luce UV, e le superfici più toccate sono in materiali antibatterici. Ecco come funzionano queste soluzioni nella gamma Keliss.
L'ugello che si pulisce da solo
Su molti modelli l'ugello è autopulente: prima e dopo il lavaggio viene risciacquato con acqua pulita. Nei sedili-bidet della serie Keliss l'ugello è in acciaio inossidabile ed è descritto come antibatterico; nei modelli a pavimento la scheda parla di autopulizia dell'asta dell'ugello, e su alcuni, come NeoWash 0018, AeroLux 706 e NeoWash Ultra, l'autopulizia avviene con la schiuma.

La sterilizzazione con la luce UV
La luce ultravioletta, in particolare quella della banda UV-C, è usata da tempo per ridurre la carica batterica sulle superfici. Nei WC intelligenti una piccola sorgente UV illumina l'ugello in modo automatico, di solito dopo ogni utilizzo.
Nella gamma Keliss la sterilizzazione UV è presente su quasi tutti i WC sospesi, sui modelli a parete AussieLux, su gran parte della linea Sanova e su alcuni modelli a pavimento come U5 e T16, che indicano espressamente la sterilizzazione UV-C. Su Sanova S005F la scheda descrive un ciclo UV-C di tre minuti dopo ogni utilizzo. Alcuni sospesi, come AeroFlush 710 X e AeroLux 704, aggiungono un trattamento a infrarossi dell'ugello in acciaio inossidabile.
La sterilizzazione è automatica: non devi ricordarti di avviarla, parte da sola secondo il ciclo previsto dal modello. È uno dei motivi per cui il bidet integrato è adatto anche ai bagni usati da più persone, a casa come in una struttura ricettiva.
Due precisazioni di buon senso: la luce UV agisce dove arriva, quindi aiuta a mantenere igienico l'ugello ma non sostituisce la normale pulizia del vaso; e, come ogni sorgente di luce UV, non va guardata direttamente.
Sedile e superfici antibatteriche
Il sedile è la superficie con cui si è più a contatto. Nei modelli a pavimento Keliss è in polipropilene con ioni d'argento antibatterici, e diversi modelli indicano come antibatterici sia l'ugello sia l'anello del sedile. Sanova I7 dichiara la certificazione antibatterica SIAA per le superfici più toccate.
Un materiale antibatterico rallenta la proliferazione dei batteri sulla superficie, ma resta valida la pulizia regolare con prodotti delicati.
Meno contatto con le mani
Anche l'automazione contribuisce all'igiene, perché riduce i punti che si toccano. Su molti modelli il sensore di prossimità apre e chiude il coperchio, il sensore a piede aziona lo scarico e, dove c'è, lo scarico automatico evita di toccare il pulsante. Sui modelli Sanova si può usare la voce. Meno mani su coperchio e pulsanti significa meno superfici da pulire.
C'è poi l'igiene della persona, che è la ragione stessa del bidet integrato: il lavaggio con acqua tiepida, seguito dall'asciugatura ad aria calda, sostituisce in tutto o in parte la carta igienica. È un gesto che si fa senza spostarsi, utile anche per chi ha difficoltà di movimento o per chi assiste una persona anziana.
Schiuma, deodorazione e acqua ferma
Altre funzioni aiutano a tenere pulito il vaso stesso. Su diversi modelli, prima dell'uso, si forma automaticamente uno strato di schiuma che riduce gli schizzi. La deodorazione elimina gli odori a fine utilizzo; in molti sedili-bidet usa un deodorante a carboni attivi. Sanova I7, infine, rinnova automaticamente ogni 72 ore l'acqua ferma nel vaso, utile nelle seconde case e negli appartamenti usati solo in alcuni periodi.
Le dotazioni cambiano da modello a modello: la pagina dei WC intelligenti permette di confrontarle. Per una consulenza sulla scelta, contattaci.


