Serrature smart
Serratura smart per la porta di casa: cosa controllare prima di sceglierla
Spessore della porta, tipo di serratura, verso di apertura, alimentazione: i controlli da fare con il tuo fabbro prima di scegliere una serratura smart Keliss.

Una serratura smart si sceglie per le funzioni: impronta, codice, app, tessera. Ma prima delle funzioni viene la porta. Ogni modello è progettato per un certo spessore e per un certo tipo di serratura, e le schede Keliss indicano i dati da confrontare. Non possiamo sapere in anticipo se la tua porta è adatta a un modello: per questo conviene fare alcuni controlli, meglio se insieme al tuo fabbro o serramentista, prima di scegliere.
Lo spessore della porta
È il primo numero da misurare. Ogni scheda indica l'intervallo di spessori che il modello accetta. Secondo le schede: da 35 a 45 mm per Enigma, da 35 a 65 mm per Vortex, da 35 a 70 mm per Hydro HD021, da 40 a 120 mm per Cipher ed Eikona. Astra AT010 è indicata da 35 a 110 mm, Astra AT011 da 38 mm in su.
Nei manuali del produttore alcuni intervalli sono un po' diversi da quelli delle schede: li trovi nella pagina installazione e garanzia delle serrature. Se la tua porta è vicina a uno dei limiti, chiedici conferma prima dell'ordine.
Il tipo di serratura
Le serrature Keliss non si montano tutte allo stesso modo. Astra, Cipher, Eikona EK06, Hydro e Vortex hanno un corpo serratura a infilare, che entra in una cava sul bordo della porta. Le schede riportano la sigla del corpo serratura: 6068 per Astra, Cipher ed Eikona, 3585 per Hydro HD021, 5050 per Vortex. Il manuale di Astra AT011 elenca anche i corpi serratura compatibili.
Enigma, invece, è un cilindro motorizzato che prende il posto del cilindro della serratura esistente, e Lumina è pensata per porte in vetro da 10 a 12 mm.
Il confronto tra quello che c'è sulla tua porta e quello che chiede il modello lo fa chi la porta la conosce: il fabbro misura la cava, i fori e le distanze e ti dice se servono lavori.
Il verso di apertura
Le porte aprono a destra o a sinistra, verso l'interno o verso l'esterno. Secondo i manuali, Astra e Hydro si adattano ai diversi versi girando la maniglia di 180° e invertendo lo scrocco; nella Cipher si inverte lo scrocco e si imposta il verso dal menu; nella Vortex si usano le viti di arresto. È un passaggio previsto dal montaggio, ma va detto al fabbro fin dall'inizio.
L'alimentazione
Le serrature smart funzionano a batteria, e il tipo cambia da modello a modello. Secondo le schede: quattro batterie AA per Hydro HD021, Lumina e Vortex, otto per Astra AT010; una batteria al litio ricaricabile per Cipher CP2663 ed Eikona EK06, da 5000 mAh, e per Eikona EK01, da 4200 mAh; una batteria al litio CR123A per Enigma.
Conviene sapere fin dall'inizio che cosa succede quando le batterie si scaricano. Su Astra e Hydro HD021 un avviso vocale segnala la batteria scarica; su molti modelli c'è una porta USB Type-C all'esterno per collegare un power bank, e la maggior parte ha anche una chiave meccanica nascosta. Ne parliamo nell'articolo su batterie, emergenza e codici temporanei.

Dove si trova la porta e chi la usa
Una porta esposta alla pioggia chiede un modello protetto: Hydro HD021 ha un grado di protezione IP66 e la scheda indica un funzionamento tra -25 e 60 °C. Conta anche chi entra: per la famiglia l'impronta, per una casa in affitto breve l'app e i codici a tempo, per un ufficio la tessera. Le schede dicono quali metodi di apertura ha ogni modello.
I controlli, in breve
- Lo spessore della porta, misurato, e l'intervallo del modello in scheda.
- Il tipo di serratura che c'è oggi: corpo a infilare, cilindro o porta in vetro.
- Il verso di apertura della porta.
- Il tipo di batterie e la soluzione di emergenza se si scaricano.
- L'esposizione della porta a pioggia e sole.
In Italia, per ora, non offriamo il servizio di installazione: la serratura la monta il tuo fabbro o installatore di fiducia, con il manuale del modello. Prima dell'ordine mandagli la scheda e, se hai dubbi, scrivici con le misure della porta.


